CONFRONTO
Interesse semplice e composto: differenze
Confronta i due regimi con lo stesso capitale, tasso e durata.
Revisione tecnica: 24 luglio 2026
La differenza principale
L’interesse semplice si calcola sempre sul capitale iniziale. Quello composto si calcola sul saldo accumulato, compresi i rendimenti precedenti.
Confronta i due metodi
Usa lo stesso capitale, tasso annuo e durata. Versamenti, commissioni, inflazione e imposte sono esclusi per isolare la capitalizzazione.
Quando si usano
L’interesse semplice descrive rendimenti non reinvestiti. Quello composto descrive un saldo dove i rendimenti restano investiti. I prestiti richiedono anche un piano di ammortamento.
Errori frequenti
Confronta lo stesso tipo di tasso e lo stesso periodo. Tasso nominale ed effettivo richiedono una conversione corretta.
Interesse semplice—
Interesse composto—
Differenza—
Come interpretare la differenza
Lo scarto non è un rendimento aggiuntivo garantito. Isola l’effetto matematico del reinvestimento con un tasso costante. Rendimenti variabili, costi, imposte e movimenti effettuati in momenti diversi cambiano il risultato reale. Per un confronto attendibile, mantieni uguali capitale, tasso effettivo, durata e flussi di cassa; cambiare più ipotesi insieme non permette di isolare l’effetto della capitalizzazione.